Cosa siamo disposti a donare di "nostro" ? Il nuovo giorno porta con sé la nostra storia. Forse è questo il dono più prezioso che possiamo fare : il nostro tempo.
I.
Oggi il tempo accelera e "decade" in un mirabile incontro. Dall' Oriente persone insospettate, che mai hanno avuto a che fare con la fede, sentono nel loro cuore qualcosa che li spinge oltre, attirati da una sorgente di Luce e Verità. Ed ecco l'incontro tra due regalità, una più appariscente ed esotica, e l'Altra :
Un pargoletto nato in un' umile stalla che ci apre interiormente alla "consapevolezza del cuore", per far vibrare le corde del nostro essere.
II.
Esprimere il desiderio che è in noi è l' atteggiamento più consono per poter vivere pienamente la vita.
Manifestare i doni che abbiamo però non ci viene naturale.
Non sempre lo facciamo in quanto ci sentiamo condizionati dall'altro che è disposto più alla critica, all'indifferenza che alla considerazione e alla comprensione.
Quando sbagliamo non ci viene chiesto il perché del nostro comportamento ma veniamo criticati con il risultato di creare un "distacco" una separazione.
Riconoscere il dono è quindi una condizione indispensabile per poterlo di seguito manifestare.
L'unicità di ogni essere, la propria intrinseca originalità, richiedono in ogni relazione un attenzione particolare, una vocazione all'ascolto che aiuta a riconoscere il valore dell'essere umano in quanto individuo detentore di questo dono da manifestare.
Essere sé stessi ed amare sono perciò due condizioni indispensabili.
Intanto riconoscere che la consapevolezza è sempre cresciuta nel tempo, ma non sempre ha potuto esprimere la propria essenza che è quella di sentirsi amati per il valore che abbiamo e quindi essere capaci a nostra volta di amare.
III.
Se guardiamo alla nostra storia, una mancata possibilità di espressione è sfociata spesso in atteggiamenti distorti e in manifestazioni di violenza.
Oggi ci vuole attenzione per poter recuperare queste storture perpetrate nel tempo dall'uomo a danno anche della natura.
Siamo nel momento della scelta per decidere dove andare grazie ad una recuperata coscienza e agli strumenti evoluti che abbiamo per farlo.
Dobbiamo mettere in atto questa scelta ed operare una
MANIFEST-AZIONE.
Questa sarà la nostra Epifania
Questo sarà il nostro DONARE.
BUONA EPIFANIA del cuore.
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