È solo un caso, una combinazione, o quello che "capita" è un segnale di una dimensione, di una presenza, di una realtà latente che vuole apparire ? Personalmente credo che le coincidenze, chiamiamole così, ci danno delle tracce visibili di tutto cio' che avviene nella dimensione 'invisibile' sulla quale solitamente non siamo mai focalizzati, ma da dove ha origine tutto quanto avviene nel mondo materiale.
Questa interconnessione o inseparabilitá rende tutto miracoloso, oltre che possibile. Il mare di collegamenti del mondo decade in onde individuali che diffondono gocce di schiuma luminose come diamanti, capaci di riflettersi l' un l' altra per un breve istante, per poi tornare ad immergersi nelle profondita' dell' oceano.
C'è un unico momento eterno, una coscienza, un amore o uno spirito infiniti, che si trasforma costantemente in osservatore e scenario. Noi siamo quelle gocce cristalline, che deriviamo dall' amore. Ogni 'separazione' e' illusione.
L' io locale si realizza come io non locale soltanto quando entrambi entrano in connessione : solo allora percepiamo l'esistenza di un unico Io unversale. E non appena stabiliamo la connessione, iniziamo a sperimentare fiducia, amore, perdono, gratitudine, compassione.
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