Questo tempo di "cieli e terra nuova" è già iniziato, è adesso, perché davanti al Signore un giorno è come mille anni e mille anno sono come un giorno.
La via del ritorno passa per i deserti della nostra conversione grazie alla quale il vecchio uomo ego-centrato lascia il posto all'uomo trans-formato dall'avvenimento del Gesù Cristo incarnato.
Questo tempo di Avvento potrebbe essere paragonato ad una seduta di meditazione nella quale inizialmente mettiamo comodo il corpo, poi volendo fare spazio ed ordine interiore eliminiamo le scorie, sciogliendo i nostri blocchi, riconoscendo quegli atteggiamenti abituali che ci fanno deviare dalla nostra vera natura.
Da questo momento un'attesa. Come sentinelle che vegliano, attendiamo questa aurora, questo raggio planetario che unendosi alla nostra coscienza diventa tutt' UNO con noi. Sei tu Signore.
Ti sento in fondo a questo respiro.
Ti sento ritornare e in un abbraccio torna la
Pace.
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