Tali vibrazioni interagiscono tra di loro e noi le interpretiamo come materia e sensazioni.
Mantra è una parola che descrive questa qualità dell' universo. Il suo significato letterale è (man-tra) strumento della mente. L' antica tradizione dei Vedanta esamina i vari suoni prodotti dalla natura, come espressione della mente cosmica, i suoni prodotti dal vento, dal fuoco che arde, del tuono, del fiume che scorre, delle onde del mare che si infrangono sulla riva. La natura è vibrazione. Come praticato in passato da veggenti anche noi con la meditazione possiamo recitando un "mantra" entrare in contatto con le vibrazioni della natura, provocando effetti nel mondo fisico, e giungere alla fonte del pensiero che è pura consapevolezza.
Il mantra che non ha in sé un significato preciso, in quanto semplice vibrazione, diventa sutra quando viene creato con un' intenzione precisa della nostra coscienza. I suoi messaggi a volte semplici, composti da poche parole, racchiudono in sé un significato complesso.
(Il termine sutra deriva dal sanscrito सूत्र, sūtra (in pāli sutta) che significa letteralmente "filo" (dalla radice indoeuropea *syū-, la stessa del latino suere, "cucire"), e nel suo senso originale indica una "breve frase", un "aforisma".)
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